Sabina's profileLa traduttrice nello zooBlogListsGuestbook Tools Help

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    December 03

    Noci sapone in polvere (v. lavanoci, noci del sapone, noci per lavare, Sapindus Mukorossi)

     Ricollegandomi al mio post del 13 febbraio http://sabinafata.spaces.live.com/blog/cns!DDA5C16E1FD62946!324.entry, vorrei farvi partecipe della mia ultima scoperta in tema di detersivi ecologici: oltre ai gusci delle suddette noci, ora esiste in commercio anche la polvere di noci. Questa risulta molto più pratica per via del dosaggio con cucchiaino dosatore e per l'efficacia. Infatti la polvere risulta più efficace, poiché la saponina viene rilasciata più facilmente che dai gusci di noce.

    Dosaggio: 2-5 cucchiaini (secondo la durezza dell'acqua) per il bucato a mano, in acqua fredda e ad alte temperature.

    Come per i gusci di noce, anche con la polvere è necessario usare un prodotto specifico (smacchiante ecologico) in caso di macchie persistenti.

    Ecco la ricetta base per il concentrato di lavanoci:

    Far bollire per 10-15 min. ca. 50 g di gusci (meglio se sminuzzati) o polvere; passare con un colino e far raffreddare.

    Questo concentrato può essere utilizzato puro o diluito per le seguenti applicazioni:

    - shampoo
    - bagnodoccia
    - sapone liquido
    - shampoo per animali domestici
    - detersivo multiuso
    - pulizia di oro e argento
    - insetticida per piante

    Oltre al fatto che queste noci sostituiscono praticamente tutti i tipi di detergenti, esse sono biodegradali al 100% e la produzione è assolutamente naturale: un albero giovane, che viene piantato, porta i primi frutti dopo circa 10 anni, dopo di che produce noci per ca. 90 anni. Ricordiamoci che se venisse diffuso l'uso di questo "detersivo", non solo si diminuirebbero i rifiuti (contenitori di plastica) e le emissioni nocive causate dalla produzione di detersivi, ma si creerebbero dei boschi che contribuirebbero a migliorare l'aria che respiriamo.

    Vi invito alla prova. Le noci funzionano davvero!
    Ecco qualche sito che vende la polvere:
    Biorosa http://www.biorosa.ch
    Organicneeem http://www.organicneem.com/soapnutpow_intro.htm
    Soapnut http://www.soapnut.com/
    Waschnusspulver http://www.waschnusspulver.at/

    Buon bucato a tutti!

     

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    November 23

    NON RIFIUTARE IL BUON SENSO

    Bellissima l'iniziativa della Provincia di Firenze: www.nonrifiutareilbuonsenso.org Una campagna per la sensibilizzazione sull'argomento dei rifiuti, con immagini e parole forti, che richiamano l'attenzione.

    Sulla webtv FlorenceTV è possibile guardare l'intero servizio, dove viene spiegato il progetto di termovalorizzazione, le buone pratiche per per ridurre la produzione di rifiuti e il consumo energetico.

    Un sito ben fatto, chiaro e di facile consultazione.

     

    November 08

    Riciclaggio dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE)

    Ecco finalmente il decreto ministeriale per la "spazzatura hightech".

    Il pdf con il testo del decreto, contributo ambientale per la gestione del fine vita, eco-contributi per grandi e piccoli elettrodomestici è disponibile a qesto indirizzo: http://tinyurl.com/29towp

     

    October 31

    Ricilaggio creativo

    Oggi ho trovato il sito recycle now per una campagna di riciclaggio in Inghilterra: http://www.recyclenow.com/

    È fatto molto bene, con le sezioni facilmente consultabili "Start Recycling" (inizia a riciclare), "What more can I do" (cosa posso fare in più), "Where to recycle" (dove riciclare), "News" (notizie), "Facts" (fatti) e "Fun stuff" (divertimento). E proprio in quest'ultima sezione propone giochi e altre attività per bambini: http://www.recyclenow.com/fun_stuff/recycler/index.html

    È molto importante che i nostri figli imparino fin da piccoli che tutto si ricicla. Mio figlio di due anni e mezzo, ad esempio sa molto ben dove si buttano le bottiglie di plastica, il vetro, la carta e i rifiuti organici. Ma questo probabilmente lo può imparare anche un cane (con tutto il rispetto per l'intelligenza canina). Fondamentale è instillare il rispetto per ogni cosa e il non spreco. Facendo un altro esempio, si possono raccolgiere i fogli scritti da un lato, volantini, scatole, contenitori, per costruirci una casa, un garage per le automobiline, basta usare un po' di fantasia. Essenziale è sempre l'igiene. I materiali facilmente lavabili come plastica, vetro e latta, non hanno questo problema ma carta, cartoncino e nylon sono un po' più difficili da lavare per poi darli a un bambino.

    Un buon esempio di ricilaggio creativo sono questi oggetti creati da Bossw Brown Art http://bossbrownart.com/:

    Chi invece non è creativo e vuole acquistare creazioni costruite con materiali ricilati, ecco la sezione "recycled" del sito Uncommon Goods:

    http://www.uncommongoods.com/fam/fam.jsp?pageId=148¤tPage=3&start=30

    Purtroppo non ho foto delle altissime torri di materiale ricilato, che mio figlio fa con gli imballaggi e altri oggetti, che io metto nella cassettina per il riciclaggio. Posso assicurarvi comunque che gli oggetti di uso comune hanno una forte attrattiva sui bambini e stimolano la creatività, perché sono cose che loro ci vedono usare quotidianamente e dunque vogliono imitare noi grandi usando qesti stessi oggetti.

    Un'altra notizia sul riciclaggio intelligente: in Scozia esistono dei bio bus che funzionano a olio da cucina. I passeggeri che portano il proprio olio esausto ricevono uno sconto sul biglietto:

    http://www.stagecoachbus.com/western/bio.html

    Buon riciclaggio a tutti!

    October 11

    M-alpi-conia...

    Oggi vorrei essere qui...:

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    May 05

    Mangiamoli giusti - SLOW FISH

    In questi giorni a Genova l'appuntamento SLOW FISH (v. www.slowfood.it).

    Vi propongo qui il testo del volantino della campagna "MANGIAMOLI GIUSTI" scaricabile dal sito

    Mangiamoli Giusti:

    Le taglie minime sono importanti!
    Per la maggior parte dei pesci, molluschi e crostacei esiste una taglia minima per la pesca e/o la commercializzazione.
    Ci sono anche specie la cui cattura e/o commercializzazione è vietata in assoluto, come
    i datteri di mare, le ceche di anguilla, le nacchere...
    Queste norme servono per consentire alle specie
    di riprodursi e di mantenere una presenza apprezzabile in mare, ma sono troppo spesso
    ignorate volutamente da chi pesca, mentre chi
    acquista a volte lo fa per ignoranza, altre volte… no!
    Noi - pescatori, ristoratori, trasformatori,
    rivenditori e consumatori - possiamo
    fare molto per eliminare la pesca e la commercializzazione illegali che impoveriscono il
    mare e possono condurre all’estinzione delle specie
    in oggetto.

    Basta avere un po’ d’occhio…
    sapendo che le taglie minime dei prodotti più comuni sono queste


    aragosta: 9 cm lunghezza carapace (la testa)
    astice: 30 cm lunghezza totale
    capasanta: 10 cm (il diametro della conchiglia)
    cernia: 45 cm
    gambero rosa: 2 cm lunghezza carapace (la testa)
    mormora: 20 cm
    nasello: 20 cm
    occhialone: 33 cm
    pesce spada: 110 cm spada esclusa
    sarago maggiore: 23 cm
    sardina: 11 cm
    scampo: 7 cm lunghezza totale
    sgombro: 18 cm
    sogliola: 20 cm
    tonno: 30 kg
    triglia (sia di scoglio che di fango): 11 cm


    E poi, anche se non ci sono leggi a proibirlo,
    evitiamo il consumo di specie troppo pescate:
    Alla cernia, al dentice, al salmone selvatico, al tonno rosso, preferiamo pesci meno
    noti ma ugualmente buoni (e meno cari!) come il pesce sciabola, il sugarello, il tonno
    alletterato, la palamita e altri Tunnidi “minori”.

    Possiamo comportarci meglio di quel che la legge richiede! Qualche esempio? La taglia minima per la pesca delle acciughe è di 9 cm, ma ci sono delle deroghe; preferiamo sempre le acciughe più grandi!
    L’Italia consente in certi periodi la pesca di neonata di sardine e acciughe. Ma sono specie in pericolo, quindi non acquistiamo e non ordiniamo neonata! Prima o poi si stancheranno di offrircela!
    Il fritto di paranza di solito è fatto con giovanili di varie specie, pescati “accidentalmente” con le nuove disposizioni sulle reti, queste catture - si spera -
    diminuiranno. Nel frattempo... non favoriamole!

     

    March 08

    Protocollo di Kyoto

    Ho visto questa vignetta carina su Ecoblog:

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